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La dieta a zona è una potente strategia alimentare, semplice da adottare, ideata e sviluppata negli Stati Uniti dal Dottor Barry Sears.
La dieta a zona ha alle base precisi concetti scientifici, confermati dalle più autorevoli e prestigiose Università di medicina Americane e Europee. Non richiede l'assunzione di nessun integratore particolare, utilizza semplicemente il cibo in una maniera corretta.
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I benefici per l'organismo della dieta a zona
Oltre ovviamente a ridurre la massa grassa, la dieta zona ha importanti vantaggi per il nostro organismo. Essa è un validissimo supporto per l’ipertensione, l’iperinsulinemia, l’insulinoresistenza, il diabete di tipo 2, le cardiopatie, le dislipidemie (trigliceridi alti, colesterolo alto- HDL basso, LDL alto), le patologie autoimmuni (artrosi), le malattie infiammatoria (dermatiti, ulcere,ecc), la depressione, l’impotenza, l’affaticamento cronico, l’infertilità, e per molte altre patologie croniche. Essa è la maniera giusta per mangiare dal punto di vista ormonale.
La dieta a zona dal punto di vista scientifico
La dieta Zona è centrata sul legame biochimico che esiste tra l' alimentazione e gli ormoni del corpo umano. Gli ormoni sono influenzati dal tipo di alimentazione che adottiamo, dall' appropriato rapporto di Carboidrati, Proteine e Grassi è possibile indurre il nostro corpo a produrre una precisa quantità ormonale che gli permette di funzionare e rendere al meglio. In questo modo controlleremo sempre i livelli di insulina evitandone gli eccessi che sono sempre causa di diabete, problemi di circolazione, tumori e obesità. Si produrrà in livelli corretti anche il glucanone che sostiene la glicemia indispensabile per il cervello. Con la dieta zona si controlleranno gli eicosanoidi - i super ormoni che sono alla base di quasi tutte le funzioni dell'organismo- favorendo la produzione di quelli benefici per il nostro corpo.
Le regole della dieta a zona
Il miglior rapporto tra i principali nutrienti è: 40% di carboidrati, 30% di proteine e 30% di grassi. Per mettere in pratica la dieta a zona è quindi sufficiente che ogni volta che mangiamo (pasto o spuntino che sia) i cibi che assumiamo, contengano i tre macronutrienti nel rapporto 40/30/30.
Dobbiamo rivolgerci verso cibi ricchi di nutrienti (vitamine, minerali, fibra, ecc) e con caratteristiche "salutari", rispetto a quelli poveri di nutrienti e contenenti sostanze dannose all’organismo (grassi saturi). Questo significa mangiare più frutta e verdura, aumentare il pesce, carni bianche e latticini con pochi grassi, e utilizzare come condimento olio d’oliva, e nel caso di spuntini, snack di mandorle o pistacchi (tutte fonti di grassi buoni o salutari).
Bere almeno due litri e mezzo di acqua al giorno
Non fare mai passare oltre 5 ore dopo un pasto, e 2 ore dopo uno spuntino senza mangiare.
Per ottenere dei validi risultati è sufficiente seguire queste regole almeno su tre pasti su cinque, evitando ovviamente gli eccessi.
Esempio di dieta a zona
Colazione 200 cc latte p.s. + 1 fetta di pane integrale + 60 g bresaola + 1 kiwi + 8/10 mandorle Pranzo 150g Salmone+ insalata + 1 pomodoro grande + 1 mela 1 cucchiaino d'olio d'oliva extravergine Spuntino uno yogurt magro Cena un etto di petto di pollo + 120 g spinaci + 6 asparagi +un bicchiere di vino, una pesca 1 cucchiaino di olio di oliva extravergine Spuntino ua tazza di latte parzialmente scremato
Attività fisica moderata
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